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I benefici economici del fotovoltaico per il settore industriale

La scelta dell’installazione del fotovoltaico sopra i capannoni industriali può avere molteplici ragioni alla base, ma dietro esiste sempre un calcolo economico da parte dell’imprenditore. L’installazione di pannelli solari sopra gli spazi disponibili della propria attività produttiva consente infatti di fare a meno – almeno in parte – dell’energia elettrica acquistata dalla Rete, coprendo parzialmente i propri consumi con l’energia green generata dall’impianto.

Questo avviene direttamente, quando all’impianto è abbinato anche un sistema di accumulo, oppure in maniera indiretta, cedendo alla Rete tutta l’energia generata e ottenendo per questo una remunerazione dal GSE. Da notare che i moderni pannelli solari richiedono una manutenzione estremamente ridotta e sono molto affidabili, riuscendo ad assicurare la produzione di energia per 25/30  anni. Ovviamente, la progettazione di un impianto di questo tipo non può essere improvvisata, ma deve essere sempre affidata ad aziende professioniste del settore, che siano in grado di effettuare un corretto dimensionamento dello stesso.

Un’immagine più green grazie al fotovoltaico

Ovviamente, il fotovoltaico non è una fonte di energia elettrica qualsiasi ma, piuttosto, una risorsa riconosciuta come rinnovabile e green. Dunque, l’installazione del fotovoltaico sopra i capannoni industriali, una modalità tra l’altro immediatamente visibile all’esterno, è senz’altro un chiaro segnale di attenzione all’aspetto della sostenibilità ambientale. Che può dimostrare fattivamente l’impegno di un’industria nei confronti dell’ambiente.

Capannoni industriali e fotovoltaico: gli incentivi previsti dal Fer 1

In Italia, poi, gli impianti su tetti industriali possono beneficiare della presenza di diverse tipologie di incentivi. Oltre a quelli indiretti (Scambio sul Posto e Ritiro Dedicato) dal 2019 il Decreto Fer1 ha reintrodotto un’incentivazione diretta per gli impianti fotovoltaici. Al cui interno è prevista una particolare categoria, la A2, che riguarda gli impianti fotovoltaici di nuova costruzione i cui moduli siano installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto.

Questi impianti, quando sono di potenza inferiore a 1 MW (casistica che ricomprende buona parte delle installazioni solari presso le industrie) accedono direttamente ai registri e ottengono un incentivo aggiuntivo pari a 12 euro per MWh, il cosiddetto Bonus amianto. Per l’ammissione all’incentivo, l’eternit o l’amianto deve essere stato completamente rimosso e l’area totale dei moduli fotovoltaici non deve essere superiore a quella della copertura esistente sostituita.

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