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Il controllo della produzione è un elemento fondamentale per diventare più competitivi, specialmente per le PMI. COME AUTOMATIZZARE LA RACCOLTA DEI DATI DI PRODUZIONE?

Grazie all’Industria 4.0 ne sentiamo parlare spesso, ma sappiamo davvero come implementare queste tecnologie in modo semplice ed immediato? In questo post, con controllo della produzione, inteso come la capacità della proprietà, dei responsabili tecnici e del management, di avere le informazioni necessarie per prendere le decisioni operative, mettere in atto le azioni correttive e definire la migliore strategia di impresa. Tutte le imprese vogliono migliorare la propria efficienza, ridurre i costi, evitare gli sprechi e ove possibile e migliorare la qualità. Molti imprenditori temono però che per raggiungere questi obiettivi sia necessario investire un budget estremamente elevato in macchinari di ultima generazione, in software e in tecnologie difficili da gestire.

Di seguito nei vari articoli abbiamo descritto le attività che tutte le aziende possono mettere in pratica per migliorare il controllo della produzione, senza dover sprecare denaro e senza dover stravolgere il modo in cui si lavora.

AUTOMATIZZARE LA RACCOLTA DEI DATI DI PRODUZIONE
Il primo passo è sicuramente sostituire le attività manuali di raccolta dati con sistemi. In molte PMI gli operai usano schede cartacee per segnare l’avanzamento della produzione (ovvero il numero di pezzi prodotti dalla macchina a cui sono assegnati, la durata e la causa dei fermi macchina, ecc.). Automatizzando questa attività possiamo ottenere da subito i seguenti benefici:

  • Eliminazione degli errori umani.
  • Risparmi di tempo degli operatori che possono dedicarsi al loro lavoro sulle macchine senza distrazioni.
  • Possibilità di identificare i cali di produttività o i problemi delle macchine in tempo reale.
  • Eliminazione della carta. I fogli di carta devono essere raccolti, ricopiati, possono essere manomessi o perduti. Togliere le schede cartacee permette di spendere meno per le stampanti, i toner, le risme di carta e di avere attenzione per la salvaguardia dell’ambiente. Diventare Industria 4.0 significa anche organizzare il flusso dei dati senza la carta.

Come si automatizza la raccolta dei dati? È molto semplice: bisogna sostituire le schede cartacee che gli operai compilano con i tablet/computer low cost in prossimità dei banchi di lavoro e dei macchinari. Da un punto di raccolta dati si possono raccogliere informazioni di 5 o 6 operatori che lavorano su diversi macchinari. Con l’aggiunta in un lettore di codici a barre è possibile identificare automaticamente i materiali, i codici degli articoli e degli ordini di lavorazione che sono stampati sui semilavorati o sui contenitori usati in azienda.

Esistono software alla portata di tutte le tasche che permettono di raccogliere tutto in un database centrale, in modo che i dati possano essere verificati nel momento stesso in cui sono raccolti e incrociati con altre informazioni provenienti dai macchinari e dal gestionale aziendale. Come capire se potete automatizzare la raccolta dei dati? Se nella vostra azienda c’è qualcuno fa una delle seguenti cose:

  • Stampare le schede di produzione che gli operari devono compilare e riconsegnare a fine giornata.
  • Chiamare i tecnici manutentori per sapere se le manutenzioni sono state completate.
  • Chiedere agli operai quali sono i problemi che si sono verificati in produzione (fermi macchina, guasti, mancanza di materiale, ecc.).
  • Recuperare dati con penne USB dai macchinari per salvarli tutte le sere nel server aziendale.
  • Passare da tutti i macchinari nell’azienda per prendere nota di alcuni dati di produzione.
  • Verificare i contatori o i sensori installati nell’azienda per verificare che tutto sia in regola (ad esempio che non ci siano perdite nell’impianto dell’aria compressa, nei tubi dell’olio, oppure che i macchinari siano stati spenti a fine giornata).

Allora sicuramente potete automatizzare la raccolta dei dati e diventare più efficienti, risparmiare tempo, soldi e ridurre l’errore umano.

Spesso gli imprenditori sono troppo presi dal turbine di problemi che devono gestire e non riescono a trovare il tempo di guardare in modo distaccato l’azienda che guidano così da identificare le aree di miglioramento. Inoltre le tecnologie progrediscono così rapidamente da rendere le soluzioni ai problemi di efficientamento alla portata di tutte le PMI. Per questo motivo è importante confrontarsi con un consulente esperto che aiuti a riflettere sui miglioramenti e sulle azioni correttive che possono essere implementate.

ACCELERA L’INNOVAZIONE DEL TUO IMPIANTO PRODUTTIVO CON SISTEMI DI CONTROLLO ASSISTITO DALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE. Contattarci per un preventivo su info@radovani.it

Il controllo della produzione è un elemento fondamentale per diventare più competitivi, specialmente per le PMI. Come automatizzare la raccolta dei dati di produzione?

Grazie all’Industria 4.0 ne sentiamo parlare spesso, ma sappiamo davvero come implementare queste tecnologie in modo semplice ed immediato? In questo post, con controllo della produzione, intesoo come la capacità della proprietà, dei responsabili tecnici e del management, di avere le informazioni necessarie per prendere le decisioni operative, mettere in atto le azioni correttive e definire la migliore strategia di impresa. Tutte le imprese vogliono migliorare la propria efficienza, ridurre i costi, evitare gli sprechi e ove possibile e migliorare la qualità. Molti imprenditori temono però che per raggiungere questi obiettivi sia necessario investire un budget estremamente elevato in macchinari di ultima generazione, in software e in tecnologie difficili da gestire.

Di seguito nei vari articoli abbiamo descritto le attività che tutte le aziende possono mettere in pratica per migliorare il controllo della produzione, senza dover sprecare denaro e senza dover stravolgere il modo in cui si lavora.

AUTOMATIZZARE LA RACCOLTA DEI DATI DI PRODUZIONE
Il primo passo è sicuramente sostituire le attività manuali di raccolta dati con sistemi. In molte PMI gli operai usano schede cartacee per segnare l’avanzamento della produzione (ovvero il numero di pezzi prodotti dalla macchina a cui sono assegnati, la durata e la causa dei fermi macchina, ecc.). Automatizzando questa attività possiamo ottenere da subito i seguenti benefici:

  • Eliminazione degli errori umani.
  • Risparmi di tempo degli operatori che possono dedicarsi al loro lavoro sulle macchine senza distrazioni.
  • Possibilità di identificare i cali di produttività o i problemi delle macchine in tempo reale.
  • Eliminazione della carta. I fogli di carta devono essere raccolti, ricopiati, possono essere manomessi o perduti. Togliere le schede cartacee permette di spendere meno per le stampanti, i toner, le risme di carta e di avere attenzione per la salvaguardia dell’ambiente. Diventare Industria 4.0 significa anche organizzare il flusso dei dati senza la carta.

Come si automatizza la raccolta dei dati? È molto semplice: bisogna sostituire le schede cartacee che gli operai compilano con i tablet/computer low cost in prossimità dei banchi di lavoro e dei macchinari. Da un punto di raccolta dati si possono raccogliere informazioni di 5 o 6 operatori che lavorano su diversi macchinari. Con l’aggiunta in un lettore di codici a barre è possibile identificare automaticamente i materiali, i codici degli articoli e degli ordini di lavorazione che sono stampati sui semilavorati o sui contenitori usati in azienda.

Esistono software alla portata di tutte le tasche che permettono di raccogliere tutto in un database centrale, in modo che i dati possano essere verificati nel momento stesso in cui sono raccolti e incrociati con altre informazioni provenienti dai macchinari e dal gestionale aziendale. Come capire se potete automatizzare la raccolta dei dati? Se nella vostra azienda c’è qualcuno fa una delle seguenti cose:

  • Stampare le schede di produzione che gli operari devono compilare e riconsegnare a fine giornata.
  • Chiamare i tecnici manutentori per sapere se le manutenzioni sono state completate.
  • Chiedere agli operai quali sono i problemi che si sono verificati in produzione (fermi macchina, guasti, mancanza di materiale, ecc.).
  • Recuperare dati con penne USB dai macchinari per salvarli tutte le sere nel server aziendale.
  • Passare da tutti i macchinari nell’azienda per prendere nota di alcuni dati di produzione.
  • Verificare i contatori o i sensori installati nell’azienda per verificare che tutto sia in regola (ad esempio che non ci siano perdite nell’impianto dell’aria compressa, nei tubi dell’olio, oppure che i macchinari siano stati spenti a fine giornata).

Allora sicuramente potete automatizzare la raccolta dei dati e diventare più efficienti, risparmiare tempo, soldi e ridurre l’errore umano.

Spesso gli imprenditori sono troppo presi dal turbine di problemi che devono gestire e non riescono a trovare il tempo di guardare in modo distaccato l’azienda che guidano così da identificare le aree di miglioramento. Inoltre le tecnologie progrediscono così rapidamente da rendere le soluzioni ai problemi di efficientamento alla portata di tutte le PMI. Per questo motivo è importante confrontarsi con un consulente esperto che aiuti a riflettere sui miglioramenti e sulle azioni correttive che possono essere implementate.

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