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Progettazione di impianti EVAC (Impianti di Evacuazione vocale)

L’impianto di diffusione sonora di evacuazione, per brevità denominato nel seguito “EVAC”, serve per diffondere messaggi relativi alle procedure da adottare in caso di emergenza. I principali componenti possono essere così riassunti:

  • la centrale (costituita generalmente da un armadio rack in cui sono installati tutti i componenti destinati a generare i messaggi di allarme e a monitorare la funzionalità dell’impianto)

  • i diffusori acustici (altoparlanti)

  • i conduttori di collegamento

Il sistema può essere utilizzato non solo per diffondere messaggi di allarme, ma anche altre comunicazioni sonore in condizioni ordinarie, ad esempio la musica o annunci. Va da sé che in caso di allarme la priorità massima spetta ai messaggi di emergenza.

I segnali d’allarme ed i messaggi devono essere facilmente udibili e comprensibili. L’appendice C della norma CEI EN 60849 (CEI 100-55) fornisce alcuni limiti sonori per i segnali di attenzione.

In particolare:

  • livello sonoro minimo: 65 dB

  • livello sonoro minimo ove le persone dormono: 75dB

  • livello sonoro al di sopra del rumore di fondo: almeno 6 dB e non più di 20 dB

  • livello sonoro massimo: 120 dB

Le apparecchiature devono essere conformi alla norma EN 60065 (CEI 92-1) “Apparecchi audio, video e apparecchi elettronici similari – Requisiti di sicurezza”.

Si riportano nel seguito le principali caratteristiche che il sistema dovrà presentare per essere conforme alle prescrizioni della norma CEI EN 60849 (CEI 100-55):

  • Il sistema di diffusori acustici per la diffusione di emergenza deve essere cablata con cavo resistente al fuoco tipo FTG10(O)M1 CEI 20.45.

  • Ogni area di diffusione di emergenza deve essere realizzata in rindondanza, posando due linee per ogni zona e alternando i diffusori acustici all’interno dell’ambiente. Le linee dovranno essere posate su due passaggi cavi separati.

  • I diffusori acustici utilizzati in controsoffitti dovranno essere muniti di calotta di protezione in acciaio anti fiamma.

  • I microfoni dovranno essere collegati con cavo resistente al fuoco.

  • Il sistema deve prevedere la diagnosi della linea microfonica e della capsula microfonica, ogni anomalia dovrà essere segnalata dal sistema.

  • Il sistema deve prevedere la diagnosi della linea dei diffusori acustici, ogni anomalia dovrà essere segnalata dal sistema.

  • Il sistema deve verificare il carico dei diffusori, ogni anomalia dovrà essere segnalata dal sistema.

  • Il sistema dovràessere munito di un amplificatore di potenza di riserva.

  • Il sistema deve continuamente diagnosticare il funzionamento degli amplificatori di potenza, in caso di anomalie deve inserire automaticamente l’amplificatore di riserva, ogni anomalia dovrà essere segnalata dal sistema.

  • Eventuali alimentatori all’interno della struttura rack, che siano vitali per il sistema di diffusione sonora, devono essere rindondanti.

  • È richiesta l’interfaccia con la centrale antincendio presente, tale collegamento garantirà l’invio di un messaggio digitale preregistrato in maniera automatica senza la necessità che il sistema sia presidiato.

  • È necessario garantire l’alimentazione della centrale in caso di interruzione dell’erogazione di corrente (230 Vac) sottendendola ad un UPS dedicato in grado di garantire un’autonomia al sistema pari ad almeno 30′ (60′ in caso di aree commerciali).

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